AD

News

Traghetti tra Canarie e Spagna, nessuna compagnia partecipa alla gara da tre milioni di euro

today29 de Ottobre de 2026 4

Sfondo
share close
AD

Il Ministero dei Trasporti non ha ricevuto offerte per il nuovo servizio marittimo di interesse pubblico che avrebbe dovuto collegare la Penisola a cinque isole dell’arcipelago. La gara è stata dichiarata deserta. I collegamenti attualmente in funzione, però, continuano regolarmente.

Tre milioni di euro per garantire i collegamenti marittimi tra la Spagna peninsulare e cinque isole delle Canarie. E nessuna compagnia disposta a presentare un’offerta.

È il risultato della gara pubblica indetta dal Ministero dei Trasporti e della Mobilità Sostenibile, il cui termine per la presentazione delle proposte è scaduto lunedì 26 ottobre.

La procedura si è chiusa senza partecipanti. Per chi viaggia c’è, però, una distinzione fondamentale. Il bando è andato deserto; i traghetti che già collegano le Canarie alla Penisola continuano a navigare.

Cinque isole da collegare con una sola rotta

Il contratto prevedeva un collegamento marittimo di interesse pubblico per il trasporto di passeggeri, automobili e merci su veicoli.

La compagnia aggiudicataria avrebbe dovuto scegliere come porto di partenza peninsulare Cádiz oppure Huelva e garantire scali a Las Palmas de Gran Canaria, Santa Cruz de Tenerife e in un porto di ciascuna delle isole di Lanzarote, Fuerteventura e La Palma.

Una rotta articolata, pensata per mettere in collegamento con la Penisola territori che non dispongono tutti dello stesso livello di accessibilità marittima diretta.

Il servizio avrebbe dovuto assicurare almeno un viaggio completo di andata e ritorno ogni settimana, con le diverse tappe effettuate dalla stessa nave, evitando ai passeggeri di dover cambiare imbarcazione durante il percorso.

Il budget previsto per il primo anno era di 3.042.000 euro, con possibilità di proroga per un secondo anno.

Nessuna impresa, tuttavia, ha presentato una proposta entro la scadenza.

Perché nessuna compagnia ha partecipato?

Perché nessuno ha presentato un’offerta? Per ora non c’è una spiegazione ufficiale.

La documentazione di gara fissava condizioni precise, sia per il servizio da garantire sia per la copertura economica.

Gestire una rotta con più scali comporta un’organizzazione complessa, con costi legati al carburante, al personale, alla manutenzione e alle operazioni portuali. Questo spiega perché le condizioni economiche e operative siano elementi determinanti per un operatore.

Sarebbe prematuro, tuttavia, attribuire l’esito della gara a una causa precisa.

Per stabilire quali aspetti abbiano scoraggiato la partecipazione delle compagnie servirebbero valutazioni ufficiali o dichiarazioni degli operatori interessati, al momento non disponibili nelle comunicazioni esaminate.

I collegamenti attuali continuano a funzionare

Il Ministero dei Trasporti ha precisato che l’esito della gara non interrompe i servizi marittimi già esistenti.

Restano operative le rotte di interesse pubblico che collegano Huelva con Las Palmas de Gran Canaria e Santa Cruz de Tenerife, così come quelle che partono da Cádiz verso le due capitali canarie.

Si tratta di un punto essenziale per chi utilizza queste connessioni per viaggiare con la propria automobile, trasferirsi tra la Penisola e le isole o trasportare merci.

La gara deserta riguarda il nuovo contratto e non costituisce, di per sé, una cancellazione delle traversate già programmate.

Chi ha acquistato un biglietto per una delle rotte esistenti non deve quindi interpretare questa notizia come l’annuncio di una sospensione del proprio viaggio.

E adesso cosa succederà?

Il Ministero ha comunicato di stare valutando le iniziative amministrative necessarie per mantenere e sviluppare la connettività marittima dell’arcipelago.

Non è ancora stato chiarito se verrà indetta una nuova gara con condizioni differenti oppure se sarà individuata un’altra soluzione.

La questione riguarda direttamente le isole che avrebbero dovuto beneficiare del nuovo collegamento, soprattutto Lanzarote, Fuerteventura e La Palma.

Per un territorio insulare, la disponibilità di collegamenti marittimi non è soltanto una scelta turistica. Incide sulla circolazione delle merci, sugli spostamenti dei residenti e sulla possibilità di trasferire veicoli o beni personali senza dipendere esclusivamente dal trasporto aereo.

La chiusura del bando, dunque, non chiude affatto la questione.

La navigazione tra Canarie e Penisola prosegue. A rimanere senza un aggiudicatario è il progetto di collegamento previsto dal nuovo contratto pubblico.

Una differenza importante, soprattutto per chi sta programmando un viaggio.

Radio Calima – Redazione Notizie
29 ottobre 2026

Scritto da: Por la Redacción

Rate it
sgae_agedi
AD
AD