Ascoltatori:
Ascoltatori di punta:
play_arrow
Calima Gran Canaria Radio Calima Gran Canaria
play_arrow
Calima Tenerife/La Gomera Radio Calima Tenerife/La Gomera
play_arrow
Calima Fuerteventura/Lanzarote Radio Calima Fuerteventura/Lanzarote
play_arrow
CALIMA ORO The Real Sound of 80-90
play_arrow
Calima Ciao Canzoni italiane dai 60 ai 90
Il Governo delle Canarie approva un aumento del 2,2% delle tariffe dell’acqua nel capoluogo di Tenerife. La modifica interessa famiglie e attività commerciali, ma l’effetto sulla bolletta dipenderà dai consumi e dal tipo di contratto. Ecco cosa cambia.
Da giovedì 29 ottobre l’acqua costa di più a Santa Cruz de Tenerife. Il rincaro, approvato dalla Commissione dei Prezzi delle Canarie e pubblicato sul Boletín Oficial de Canarias il giorno precedente, è pari al 2,2% rispetto alle tariffe finora in vigore.
Non si tratta di una nuova imposta né di un contributo straordinario. È una revisione dei prezzi del servizio pubblico di approvvigionamento idrico che finirà per riflettersi sulle fatture di abitazioni e attività economiche del municipio.
Il 2,2% sembra un ritocco modesto. L’importo che si vedrà in bolletta, però, dipenderà dai metri cubi utilizzati e dalle diverse voci della tariffa.
Le tariffe domestiche sono articolate in fasce progressive. Questo significa che il costo di ogni metro cubo aumenta quando si superano determinate soglie di consumo.
La fatturazione è bimestrale e prevede una componente fissa legata al contatore, alla quale si aggiunge il prezzo dell’acqua effettivamente utilizzata.
Con le nuove tariffe, per i primi 10 metri cubi di consumo il prezzo è di 0,51 euro al metro cubo. Tra 11 e 20 metri cubi sale a 0,65 euro, mentre nella fascia da 21 a 40 metri cubi raggiunge 1,64 euro.
Superata questa soglia, il costo aumenta ulteriormente: 2,01 euro al metro cubo tra 41 e 60 metri cubi e 2,60 euro per i consumi oltre i 60.
La differenza è significativa. Un’abitazione con consumi contenuti paga la maggior parte dell’acqua nelle fasce meno costose; una famiglia numerosa o una casa con giardino può raggiungere più facilmente quelle superiori.
Alla componente variabile si somma la quota fissa di servizio. Per i contatori domestici più comuni, da 13 o 15 millimetri, la tariffa indicata è di 18,40 euro ogni due mesi.
Il totale effettivo della fattura dipende anche dalle altre voci eventualmente applicabili.
La revisione mantiene un trattamento differenziato per le famiglie numerose.
Per i consumi più elevati, infatti, sono previste tariffe inferiori rispetto a quelle ordinarie.
Tra 41 e 60 metri cubi il prezzo agevolato è di 1,64 euro al metro cubo anziché 2,01. Oltre i 60 metri cubi, invece, il costo è di 1,77 euro contro i 2,60 previsti dalla tariffa domestica generale.
Un sistema pensato per tenere conto delle esigenze dei nuclei familiari con più componenti, nei quali i consumi possono essere fisiologicamente maggiori.
Per ottenere l’applicazione delle agevolazioni è comunque necessario rispettare le condizioni previste dal servizio idrico e verificare la propria posizione contrattuale.
Dietro l’entrata in vigore delle nuove tariffe c’è un procedimento cominciato diversi mesi prima.
Il Comune di Santa Cruz de Tenerife aveva chiesto la revisione delle tariffe il 4 giugno, sulla base di un accordo già adottato dalla Giunta comunale in aprile.
L’approvazione non è stata immediata.
Gli uffici regionali hanno richiesto in più occasioni documentazione economica aggiornata, necessaria per esaminare la proposta. Tra i documenti presentati figurano anche informazioni relative ai conti della società EMMASA, che gestisce il servizio idrico.
Dopo l’integrazione degli atti, il 2 ottobre la Commissione dei Prezzi delle Canarie ha approvato all’unanimità la modifica tariffaria.
La risoluzione è stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale il 28 ottobre, stabilendo l’entrata in vigore delle nuove tariffe dal giorno successivo.
Per i residenti di Santa Cruz de Tenerife, il modo più semplice per valutare l’impatto del rincaro è confrontare la prossima fattura con una precedente, facendo attenzione al numero di metri cubi consumati.
Il solo importo finale può essere fuorviante. Se i consumi sono aumentati o diminuiti, infatti, la differenza non dipenderà esclusivamente dalle nuove tariffe.
Conviene controllare la quota fissa, il costo delle singole fasce e le altre voci presenti nel documento.
La modifica riguarda il municipio di Santa Cruz de Tenerife: non significa che le stesse tariffe si applichino automaticamente nel resto dell’isola o negli altri comuni delle Canarie.
Il rincaro è in vigore dal 29 ottobre. Solo confrontando consumi equivalenti e singole voci della fattura si potrà capire quanto pesa davvero.
Redazione Notizie
29 ottobre 2026
Scritto da: Por la Redacción
CopyRight 2024 by . StreamFacil S.L