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Tenerife, la Feria Tricontinental chiude con oltre 55.000 visitatori

today3 de Novembre de 2026 1

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Bilancio positivo per la Feria Tricontinental de Artesanía: oltre 55.000 visitatori in dieci giorni. L’ultima giornata ha recuperato le attività sospese per la pioggia.

Il bilancio della manifestazione

Oltre 55.000 visitatori in dieci giorni: è il bilancio dell’ottava Feria Tricontinental de Artesanía, conclusa lunedì 2 novembre al Recinto Ferial de Tenerife. Il dato è stato comunicato dal Cabildo e riportato da Europa Press nell’aggiornamento delle 18:49. La manifestazione ha riunito pubblico, artigiani e operatori culturali attorno a mestieri tradizionali e tecniche provenienti da diversi territori. La conclusione è stata particolarmente intensa, perché il programma dell’ultima giornata ha dovuto recuperare una parte delle attività sospese domenica a causa della pioggia. Nonostante l’interruzione, il pubblico ha risposto con una presenza significativa.

Più di diecimila persone nel giorno conclusivo

Secondo i dati comunicati dagli organizzatori, oltre 10.000 persone hanno visitato la fiera nella sola giornata di lunedì. Una cifra che ha contribuito a portare il totale oltre quota 55.000. È un risultato che il Cabildo presenta come positivo per un evento dedicato alla conoscenza e alla valorizzazione dei mestieri. L’ultima giornata non si è limitata alla vendita di manufatti: laboratori, dimostrazioni e musica hanno accompagnato la visita agli stand. La possibilità di vedere all’opera gli artigiani è uno degli aspetti che distinguono questa manifestazione da un mercato tradizionale.

Le attività recuperate dopo il maltempo

Il programma di domenica era stato interrotto dalle condizioni meteorologiche. Gli organizzatori hanno quindi concentrato nella giornata conclusiva alcune delle attività rimandate. Europa Press riferisce di laboratori dedicati a tecniche artigianali diverse, dalla lavorazione con scaglie di pesce ai modelli per l’abbigliamento tradizionale, fino alla filigrana e all’intreccio della palma. Per i bambini sono state previste attività con carta e cartone, mentre altre dimostrazioni hanno avvicinato i visitatori a forme di cesteria e decorazione. Il recupero degli appuntamenti ha richiesto una riorganizzazione del programma, ma ha permesso di mantenere una parte importante dell’offerta formativa.

Musica e incontro tra culture

Anche la musica ha avuto spazio nell’ultima giornata. Il programma ha compreso le esibizioni di Littus, La Parranda Chasnera e lo spettacolo Gaitas Pa’ Vos, dedicato alla tradizione venezuelana. Quest’ultimo collegamento culturale richiama il rapporto storico tra le Canarie e l’America Latina, un elemento particolarmente riconoscibile nella vita sociale di Tenerife. La fiera propone infatti un dialogo tra tecniche e tradizioni di provenienza differente, senza perdere il legame con gli artigiani locali. Il Cabildo ha sottolineato l’attenzione riservata ai mestieri che rischiano di scomparire e alla partecipazione delle famiglie.

La prossima edizione guarda al 2028

La chiusura dell’ottava edizione apre già la prospettiva della prossima. Secondo il Cabildo, la nuova Feria Tricontinental de Artesanía è prevista per il 2028, con Porto Rico come Paese invitato. Si tratta di un’indicazione di programmazione, non di un calendario dettagliato già pubblicato. Il risultato di quest’anno offre agli organizzatori una base su cui lavorare, anche sul piano delle attività formative e della gestione di eventuali imprevisti meteorologici. Per Tenerife resta il dato di una manifestazione che ha attirato un pubblico numeroso e ha dato visibilità a competenze artigianali spesso lontane dai circuiti commerciali più conosciuti.

Scritto da: Por la Redacción

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